#20

Per quanto tu voglia tenerla stretta una persona, non potrai mai stringerla abbastanza.
Però puoi disegnarla sulla pelle, e baciarla ogni volta in cui ti va.

 
Sound: Why – Longview

#19

Sai quante volte, nel bel mezzo di una notte più complicata delle altre, ho immaginato il tuo ritorno?
Ho detto a me stessa “deve accadere, no? Deve accadere per forza”.
 
Ed eccoti. Di nuovo.
Fa quasi paura dirlo per tutte le volte in cui ci ho lasciato un pezzo di me aggrappata a te, eppure quel filo invisibile continua a legarci.
C’è una vena tra di noi, in cui scorre solo quello che provo, e cosa c’è di male se siamo complici.
Io. E ciò che provo. Solo noi.

#18

Ho desiderato questo viaggio con tutta me stessa.
Ogni volta in cui ho lasciato cadere qualcosa in quel salvadanaio blu, mi sono detta “un giorno questo basterà”.
Due lunghi anni, ed ora tenere stretta tra le mani la data di partenza è una senzazione così piacevole.
 
Sette mesi e potrò starmene immersa in una sorgente di acqua calda avendo per tetto l’aurora boreale.
Oh sì.

#17

Le braccia tatuate sono una di quelle cose che si dovrebbe sempre avere a disposizione.

#16

Mi manchi.
Certe notti talmente tanto che cerco di spingere i pensieri giù dalla mia valle e farli arrivare nella tua via.
Li lascio bussare fino a sfinirli, e chissà se sono mai riusciti a svegliarti.

#15

Respiro in costante attesa di qualcosa.
Un gesto. Una parola. Una qualunque goccia che mi faccia pensare che non posso non essere stata niente.
Devo averlo occupato un posto. Devo occuparlo anche oggi.
Per quanto i miei muri siano stati alti, devo aver lasciato qualcosa dietro a quegli occhi. Sì, deve essere così.
 
La cosa più difficile è accettare che non avrò mai la certezza di esserci riuscita.

#14

Due anni fa.
La mia stanza è ancora piena di silenzio per te.
Ed io. Persa in quell’unico “mi manchi”, registrato a 1.700 km da me, che mi ha stretta da dietro senza che quella notte avessi chiesto nulla.

 
Sound: Kontakte – The Ocean Between You And Me

#13

Lasciaglielo pensare agli altri che basti un anello a legare due persone.
Come se uno stupido pezzo di metallo potesse tenere a freno la natura che è insita in ognuno di noi.
La passione. La voglia. Il desiderio incontrollabile di possedere un’anima e tutto quello che le sta attorno.
 
Legate a voi una mente al posto di un dito, e non avrete bisogno di altro.

#12

“La faticosa speranza che là in alto, la pace del paesaggio sia soltanto mia.
Salirò con la speranza di chi ha creduto nei bisbigli delle foglie, di chi ha creduto nei respiri dei boschi.
Là, in alto, io sentirò la malinconica quiete di una morte felice, sentirò la pace del laghi azzurri, la pace dei laghi verdi, dei laghi neri.
La pace dei tuoi laghi castani. Io mi fermo lì, nei tuoi occhi. Nell’eterno.”

 
Le Masque.

#11

La peggior nemica di me stessa, sono io.