… e se capitasse di sentire quel "plinnn" che indica
il momento giusto per cambiare pagina?

… quantomeno per non rischiare di
ritrovarsi nella favola sbagliata…

Mi sono svegliata questa mattina… e guidando verso il lavoro mi son detta:
"… e se il meglio dovesse ancora arrivare?"
Mi sento meglio oggi…
decisamente meglio…

Il tuo odore scivola via dal mio viso
seguendo la linea del collo…
… lentamente… senza fretta…

Chiudo gli occhi immaginando di sussurrare
"… lasciami spogliare dalle tue labbra…"
… ma non lo dico…
ho paura che non mi accontentino…

Il corpo ha voglia di te…
L’anima cerca il tuo sapore…

Ti bacerei fino a consumarti dolcemente…
… e portarti a pensare che il dolore
che senti lo vorrai provare ancora…
… e ancora… e ancora…

Lasciati scoprire…
… fino in fondo…
… lasciati sfiorare…

Giornata un pò così…
Tento di mantenermi a galla nella consapevolezza di questo silenzio, ma non riesco a non sentirmi inquieta…
Dovrei pensare che la situazione non può peggiorare… ma sono fatta così… certe persone riescono a riempirmi il barattolo della speranza con il loro ricordo o con qualche frase molto semplice…
… già… semplice ma mai banale…

Non ho chiuso occhio stanotte… la voglia è capace di tenermi sveglia più del dovuto…
… così ho scritto… sdraiata… vestita di poco o niente… ma non mi posso permettere di fare granchè… se non evitare che le mie parole arrivino a destinazione…

Mi sento come se mi avessero privato di qualcosa di unico… e fà male…

… mi manchi…


Me lo merito tutto il mal di testa di questa mattina…
E’ proprio vero, come dargli torto?

Le emozioni che provo non sono nè un’attenuante nè una giustificazione sufficiente al mio comportamento…
Dovrei cercare di evitare di arrivare al punto di dovermi scusare… invece di arrivarci per poi costruire una torre di parole che non servono a niente se non ad indisporre totalmente chi non vorrei perdere…

Così eccomi qui… ad annaspare in un lago di sensi di colpa… e non ho mai neppure imparato a nuotare…

Erano 4 lunghi anni che non mi succedeva di incontrare qualcuno capace di prendermi in questo modo…
Un ragazzo senza fronzoli, spiazzante e solido, con cui riuscire a parlare un’intera notte senza che la noia faccia capolino tra un silenzio e l’altro…
… una persona in grado di intrigarmi semplicemente così com’è… un mix perfetto di particolari e sfumature caratteriali irresistibili…

Non sò… in questo momento riesco solo a pensare che sia tutta colpa mia e del mio bisogno di comunicare ciò che sento…
Ho cercato di essere me stessa in tutto… ma come posso spiegare l’eterna paura di non essere abbastanza… o addirittura suscitare ilarità?

Eppure percepisco chiaramente dei lati di me che urlano dalla voglia di uscire allo scoperto… per trasformarsi in passione ed essere vissuti fino in fondo…

Le rarissime persone che io arrivo a considerare speciali, non trovano nulla di speciale in me… era a questo che mi riferivo quando dicevo che ‘sò bene come vanno certe cose’…
… ma il dover convivere con questa sensazione, è un problema solo mio…


mi mancano le tue labbra…

… e tutto ciò che le circonda…
il suo sapore è ancora qui
mescolato alla malinconia… all’inquietudine…
… all’eccitazione…

è inutile Ely…
asciuga le lacrime ed inizia a convincertene…
la felicità è una pillola
che non ti puoi permettere…

… e penso di sentirmi…
 confusa e felice…